Marco Raparelli (Roma, 1975, vive e lavora a Roma) è uno dei pochi artisti che in Italia si è confrontato con il disegno di derivazione fumettistica trovando una sua personale cifra stilistica. I suoi disegni, quadri e animazioni sono realizzati con un tratto apparentemente incerto che rende più veri e concreti i suoi personaggi. Tra le molte mostre a cui ha partecipato si segnalano: “There is no Place Like Home”, Roma ;Time Being Time, Museum of contemporary Art of Republic of Srpska,Banja Luka, 2014; A Line Describing the Surface, Museion, Bolzano, 2013; Re-Generation, MACRO, Roma, 2012 “Drawing Stories“, Folkwang Museum, Essen, 2012; When In Rome, Istituto Italiano di Cultura, LaXart, Los Angeles, 2011; “Flow”, Kunstraum Kreuzberg in Bethanien, Berlin , 2010. Tra le mostre personali: Welcome to the rest of your life, Galleria Umberto Di Marino, Napoli, 2013; Né qui né altrove, con Giuseppe Pietroniro, Museo Andersen Roma, 2012; Everything will be wonderfoul someday, Santa Reparata, Firenze, 2010. Ha pubblicato per Fine Arts Unternehmen books As a drop of water on a k-way (2007) e per la casa editrice Purple press di Roma The economy of the leisur class (2009). Il suo ultimo libro Permafrost (2012) è editato da Cura Books.

 

La pratica di Marco Raparelli fonda le sue radici nel bianco e nero dei comics books, letteralmente “libri umoristici”, dai quali l’artista trae, con un suo personale ed originale timbro, un linguaggio comunicativo apparentemente ironico ed efficace per indagare, grazie ad un attento sguardo sociale, le svariate sfaccettature del mondo che lo circonda, compreso quello dell’arte. Attraverso il disegno, elemento costitutivo del suo lavoro, Raparelli, evitando ogni sorta di decorativismo, ritrae un’umanità che sembra essere stata sorpresa all’improvviso, smascherata in bizzarre attitudini o in scene comuni di vita quotidiana, un’umanità universalmente riconosciuta che, senza elitarie esclusioni, dà la possibilità a tutti di riconoscersi in uno di quei strani e goffi personaggi.

Attraverso una spietata sintesi formale, l’artista riporta, senza volontà critica, l’essere umano in quanto tale, illustrandoci con eloquente chiarezza l’emblema di un’umanità che, seppur in continuo mutamento, sarà per certe abitudini senza tempo.

A blog about Wordpress design, development , Software and inspiration http://themesharebd.blogspot.com

Continuando a navigare sul sito accetterai l'uso dei cookie. Approfondisci

Le impostazioni su questo sito sono impostate su "permetti cookie" per darti un esperienza di navigazione ottimale. Se continui ad utilizzare questo sito senza cambiare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" darai comunque il consenso a utlizzarli

Chiudi